Lo spinge giù dal letto perché russa, accende la luce e inorridisce: “È viola, non respira”

Un rumore talmente fastidioso da impedirle di dormire, così una donna ha spinto giù dal letto il compagno intimandogli di smettere di russare e lasciarla riposare. Ma a Lisa, mamma 25enne, è bastato allungare la mano e sentire che le lenzuola erano bagnate per capire che qualcosa non andava: accesa la luce, e ha visto che la faccia di Lewis era viola, non respirava più.

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“Ho chiamato l’ambulanza, mi è sembrato che ci mettesse un’eternità”, ha raccontato la giovane donna, inorridita nello scoprire che quello che credeva fosse un fastidioso russare era in realtà il rantolo dell’aria che stava lasciando per sempre il padre di suo figlio.  Lisa Lee, che dice di aver perso la sua anima gemella, sapeva che Lewis Little soffriva di una condizione cardiaca chiamata sindrome di Brugada, tuttavia i medici avevano detto che si trattava di un caso a basso rischio. La donna ora ha lanciato una petizione in cui chiede che a chi soffre di tale sindrome venga impiantato un defibrillatore: è convinta che se Lewis ne avesse avuto uno, oggi sarebbe ancora vivo.  

Lo spinge giù dal letto perché russa, accende la luce e inorridisce: “È viola, non respira”ultima modifica: 2017-02-21T12:10:07+01:00da ellenaellena73
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